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Gianfranco Baruchello. L’ars combinatoria e l’eredità dell’artista

di:
Barbara Martusciello

Sperimentatore extramediale, Gianfranco Baruchello (Livorno, 24 agosto 1924 – Roma, 14 gennaio 2023) si è mosso artisticamente alla fine degli anni Cinquanta, arricchito da rapporti intellettuali e di amicizia con personalità stimolanti come Robert Matta, Jean-François Lyotard, Alain Jouffroy, John Cage, Italo Calvino, Pierre Restany (che lo invita nell’ormai mitica mostra del 1962 New Realists alla Sidney Janis Gallery di NewYork) e in sinergia con il pensiero sempre innovativo di Marcel Duchamp, conosciuto personalmente nel…

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Dante, the visionary and the myth

di:
Roberto Luciani

Between literature and art28 JANUARY 2022, ROBERTO LUCIANI In the meantime a voice was heard by me:All honour be to the pre¬-eminent Poet;His shade returns again, that was departed.(Inferno, IV, vv.79-81) This is the writing that stands out on the white marble of Dante’s sepulcher in the church of Santa Croce in Florence. Portrayed with a disdainful look, he is not inside. The mortal remains are in Ravenna, in the neoclassical temple built in 1780 by…

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Mario Panizza e l’identità urbana

di:
Ghisi Grütter

Si è inaugurata a Roma, presso la Biblioteca della LUMSA, una mostra di quadri e fotografie dall’ironico titolo “Chiarissime figure”. Insieme a Mario Panizza, espongono le loro opere Luigi Ramazzotti, Nicola Sartor e Ortensio Zecchino, quattro accademici appassionati di arti visive e autori essi stessi. Spesso in varie arti visive (pittura, cinema, fotografia) le città, invece di essere inquadrate interamente, vengono rappresentate attraverso alcuni dettagli che donano una specifica identità a quell’ambiente urbano. Per fare…

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TURI SIMETI. UNA “GENERAZIONE DI FENOMENI”

di:
Barbara Martusciello

Turi Simeti è stato uno degli esponenti rappresentativi della ricerca aniconica anni Sessanta e ha proseguito la sua investigazione visiva in modo coerente e riconoscibile sino a questo 2021, anno che ha visto la scomparsa di altri protagonisti di quella che possiamo definire, a ragione, una vera e propria “generazione di fenomeni”. Classe 1929, di Alcamo (TP), dopo gli studi in Legge a Palermo, giunge nel 1958 a Roma, città in cui sta per esplodere…

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Il concetto di isolamento nell’arte

di:
Flavia Massimi

Due opere a confronto: l’Urlo di Munch (1893) e l’Assenzio di Degas (1875) “Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue, mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura”…

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DIRE FARE BACIARE. L’AMORE NELL’ARTE VISIVA OLTRE SAN VALENTINO È POLITICAMENTE (S)CORRETTA

di:
Barbara Martusciello

Fonte: https://www.artapartofculture.net/2021/02/14/lamore-nellarte-visiva Ci siamo: come ogni anno torna la celebrazione di San Valentino. Come fosse una tassa, o il Festival della Canzone Italiana a Sanremo, oppure una crisi di governo (italiana), inevitabile invade ogni spazio vitale, mentre i massmedia ci ammorbano con innumerevoli jingle pubblicitari e stucchevoli spot. Il povero Vescovo di Interamna, l’attuale città di Terni, non avrebbe certo immaginato di diventare una… festa. Resistette a un tentativo di conversione politeista da parte di Claudio II…

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INDAGINE SUL FUTURO DELL’ARTE ITALIANA E DEL SISTEMA CONNESSO

di:
Barbara Martusciello

Nel nuovo stato delle cose in cui siamo precipitati a causa dell’emergenza Covid-19 e del post-Covid-19, che ci ha improvvisamente scoperti come una vulnerabile comunità di  solitudini, molti nodi sono venuti al pettine.  E’ giunto il momento di cucire insieme quanto scritto, detto e fatto nel tempo – su questa rivista e singolarmente da ognuno di noi, su media diversificati, nei tanti incontri online e attraverso il proprio lavoro – riguardo all’arte e alla cultura italiane e…

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NANNI BALESTRINI. ARTISTA, POETA, SCRITTORE INTELLETTUALE. EVVIVA! FECE TUTTO, CI LASCIA TANTISSIMO E CI RICORDA CHE LA STORIA SIAMO NOI

di:
Barbara Martusciello

Nell’ottobre 2006 curai la sua mostra alla galleria Mascherino di Roma – Con gli occhi del linguaggio (1961 – 2006) | opere visive – che fu una tra le ricognizioni storiche di quegli anni sul suo lavoro artistico sperimentale e attivista che Nanni Balestrini non ha mai alleggerito e ha proseguito nel tempo, fino alla fine, giunta dopo una lunga malattia, mentre era ricoverato all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma. Balestrini è stato tra i principali animatori della stagione della neoavanguardia: artista visivo, poeta,…

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Diverso amore diversa psiche

di:
Barbara Martusciello

Riccardo Monachesi vs Antonio Canova fa rinascere l’arte della levatrice. Dialoga magnificamente con il luogo in cui è allestita, la mostra di Riccardo Monachesi; il posto è straordinario, dato che corrisponde all’ex Fornace di Antonio Canova. Canova, originario di Possagno, vicino Treviso, a Roma dominava nell’area del cosiddetto Tridente – via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta – dove aveva molti spazi in cui lavorava e risiedeva dopo la sede di palazzo Venezia, ospite…

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I puntini femministi di Yayoi Kusama. Novant’anni da artista star, in un doc

di:
GHISI GRÜTTER

Di Ghisi Grütter · 3 Marzo 2019 In sala dal 4 marzo (per Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema), “Kusama – Infinity”, coinvolgente documentario di Heather Lenz sulla celebre artista-star giapponese arrivata al traguardo dei 90 anni. La sua vita, i suoi anni americani, la sua arte che l’ha portata a lottare contro il sessismo, l’esclusione, i pregiudizi, e perfino la malattia mentale. Oggi una delle artiste più influenti della storia dell’arte contemporanea, colei che…

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