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LFU 1-2 anno 2_Copertina

La Fenice Urbana – numero 1-2 Anno 2

Parlare di questione ambientale significa parlare del fatto che l’interazione tra l’uomo e l’ambiente – una condizione che esiste da quando esiste l’umanità – è apparso come un grave problema a seguito della maturata consapevolezza che l’ambiente – aria, acqua, suolo – è una risorsa finita difficilmente riproducibile, mentre l’uso che se ne è fatto per molto tempo è stato privo di limiti.

Il modo di concepire l’uso, il consumo e l’alterazione dell’ambiente naturale come una condizione normale e priva di conseguenze va fatta risalire all’inizio della rivoluzione industriale nella seconda metà del Settecento, il che significa che per circa 270 anni l’umanità ha vissuto senza avere contezza dei guasti che stava creando nel mondo che abitava.

Va detto che gli studi, gli eventi e le iniziative finora attuati hanno fatto aumentare notevolmente la sensibilità nei confronti del rapporto uomo-natura e hanno dato vita a periodiche assise internazionali nel corso delle quali la questione è stata affrontata.

Ma, dal quadro che se ne delinea, si possono trarre alcune considerazioni che sottolineano tre punti: che la questione ambientale è del tutto aperta ed ha un carattere di estrema urgenza; che quanto si sta facendo per affrontarla è del tutto insufficiente; che la soluzione non può essere solo di natura tecnica.

Infine che da quanto detto, scritto, deliberato e attuato nei confronti della questione ambientale emergono due diversi profili: uno è quello di natura tecnico-processuale, che punta ad introdurre metodi e mezzi capaci di contrastare gli effetti e a rimuovere le cause del degrado ambientale; l’altro è di natura etica, che pone al centro della questione la definizione di un rapporto che superi la dimensione della sopraffazione dell’uomo sull’ambiente, definendo i termini di una nuova alleanza.

17,50

Il Direttore Responsabile

Flavio Cioffi, Direttore responsabile del giornale online Gente e Territorio, ha diretto le riviste Acqua&Territorio e ISA – Ingegneria Sanitaria Ambientale. Già Commissario di Governo per l’emergenza Sarno e Commissario dell’ARCADIS – Agenzia Regionale Campana Difesa Suolo, ha collaborato in qualità di consulente esperto con varie Amministrazioni anche straordinarie. Nel settore privato è stato consulente, tra gli altri, di Aalborg Portland White, Termomeccanica, Poste Italiane, Impregilo, INPS Gestione Immobiliare, Vianini, Cementir, Eniacqua Campania. È stato membro della Giunta dell’Unione Industriali di Napoli.

Il Direttore Scientifico
Alessandro Bianchi, Urbanista, è Direttore della Scuola di Rigenerazione Urbana Sostenibile “La Fenice Urbana”. E’ stato Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (1999-2006), Segretario Generale della Conferenza dei Rettori (2003-2006), Rettore dell’Università Pegaso (2015-2019), Ministro dei Trasporti nel Governo Prodi 2 (2006-2008). È Socio onorario della Società Geografica Italiana, Membro dell’Accademia di Scienze Economiche e Finanziarie di Spagna e del Comitato Scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali. Autore di numerose pubblicazioni sulla città, il territorio e l’ambiente, è Direttore della Collana “Immagini di Città” dell’Editore Rubbettino.

Il Caporedattore
Silvia Massotti, è nata a Roma, dove vive e lavora. Svolge la sua attività professionale dal 1975 come fotografa con riguardo ai problemi della visione e dell'architettura, portando avanti ricerche personali sull’immagine. Fra le collaborazioni sono numerose quelle con studiosi, docenti e architetti per ricerche, approfondimenti e progetti. Ha lavorato con Bruno Zevi ed è stata caporedattore della rivista di architettura e urbanistica internazionale “Controspazio” per 23 anni, sotto la direzione di Marcello Fabbri.
Ha collaborato come producer con la Casa editrice dell’Ordine degli Architetti di Roma e nel 2015 ha fondato la casa editrice Timìa.

ISSN

3103-2567