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Quaderno de La Fenice Urbana n-1

I Quaderni de La Fenice Urbana – Quaderno n. 1 – 2025

Il progetto del Ponte sullo Stretto approvato come definitivo dal CIPESS (Comitato In­terministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) è da tempo oggetto di critiche stringenti per molteplici aspetti di natura ambientale, trasportistica e urbanistica che ne evidenziano la inutilità e la dannosità. Vi sono inoltre critiche che attengono alla sottovalutazione del rischio sismico e altre che denunciano la tenuta dal punto di vista strutturale. Dal canto suo la Corte dei Conti non ha vidimato il pro­getto e in precedenza l’ANAC ne ha in più occasioni denunciato le anomalie procedurali e i rischi finanziari.

In presenza di un tale quadro di incertezze e di contrarietà qual è il motivo della con­tinua e affannosa spinta ad accelerare l’avvio dei lavori?

La risposta va cercata nella presenza del grumo di interessi che si è formato tra politici in cerca di consensi elettorali, imprenditori che puntano ad un affare gigantesco e tec­nici coinvolti nei pervasivi meccanismi degli incarichi e delle consulenze. A questo grumo di interessi fa da cassa di risonanza una massiccia e pervasiva campagna sulle “magnifiche sorti e progressive” del Ponte, che i mezzi di comunicazione legati alla So­cietà dello Stretto propinano da decenni.

Dei diversi aspetti della “questione Ponte” si parla in questo Quaderno, con l’intento di fare luce sui molti punti ancora in ombra e di porre un freno alla continua spinta al­l’avvio dei lavori di un’opera gigantesca, per la quale occorre il massimo dell’attenzione ai problemi dell’impatto con i fragili territori dei due versanti dello Stretto e della sicu­rezza rispetto ad eventi estremi.

Il Quaderno 1 nasce dalla collaborazione della rivista La Fenice Urbana con il quoti­diano on­line Gente&Territorio (di entrambi direttore responsabile Flavio Cioffi) che nello scorso mese di agosto ha pubblicato in serie alcuni degli articoli qui ripresi.

10,00

Prodotto ID: 3318
ISBN: 979-12-81108-44-8
Anno: 2025
Dimensioni: 21x27
Pagine: 68
Categoria:

Il Direttore Responsabile

Flavio Cioffi, Direttore responsabile del giornale online Gente e Territorio, ha diretto le riviste Acqua&Territorio e ISA – Ingegneria Sanitaria Ambientale. Già Commissario di Governo per l’emergenza Sarno e Commissario dell’ARCADIS – Agenzia Regionale Campana Difesa Suolo, ha collaborato in qualità di consulente esperto con varie Amministrazioni anche straordinarie. Nel settore privato è stato consulente, tra gli altri, di Aalborg Portland White, Termomeccanica, Poste Italiane, Impregilo, INPS Gestione Immobiliare, Vianini, Cementir, Eniacqua Campania. È stato membro della Giunta dell’Unione Industriali di Napoli.

Il Direttore Scientifico
Alessandro Bianchi, Urbanista, è Direttore della Scuola di Rigenerazione Urbana Sostenibile “La Fenice Urbana”. E’ stato Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (1999-2006), Segretario Generale della Conferenza dei Rettori (2003-2006), Rettore dell’Università Pegaso (2015-2019), Ministro dei Trasporti nel Governo Prodi 2 (2006-2008). È Socio onorario della Società Geografica Italiana, Membro dell’Accademia di Scienze Economiche e Finanziarie di Spagna e del Comitato Scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali. Autore di numerose pubblicazioni sulla città, il territorio e l’ambiente, è Direttore della Collana “Immagini di Città” dell’Editore Rubbettino.

Il Caporedattore
Silvia Massotti, è nata a Roma, dove vive e lavora. Svolge la sua attività professionale dal 1975 come fotografa con riguardo ai problemi della visione e dell’architettura, portando avanti ricerche personali sull’immagine. Fra le collaborazioni sono numerose quelle con studiosi, docenti e architetti per ricerche, approfondimenti e progetti. Ha lavorato con Bruno Zevi ed è stata caporedattore della rivista di architettura e urbanistica internazionale “Controspazio” per 23 anni, sotto la direzione di Marcello Fabbri.
Ha collaborato come producer con la Casa editrice dell’Ordine degli Architetti di Roma e nel 2015 ha fondato la casa editrice Timìa.

ISSN

3103-3059