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Europa Sotto i Monti Asterousia

È la doppia ascia, l’arma che adopera Piero Meogrossi per le sue esplorazioni nell’immaginifico dell’archeologia. La Labrys dal doppio fendente, la speculare, l’ascia bipenne, quella che divide e unisce lo spazio e il tempo, quella che separa e accomuna i saperi sepolti sotto le macerie e ridestati al solo richiamo della mente.

Scuotendo gli scettici e gli increduli Meogrossi ci ospita al banchetto del suo sogno che nei segni tracciati si trasforma, invitandoci ad accedere a quel luogo sperato, di Utopia o di Eterotopia, che non esiste se non nella mente o nella cartografia.

Ed è proprio nell’incipit, nella frase di Anassimandro, che Meogrossi pone in esergo al testo, che ritroviamo tutta la sua carica energetica: “Le cose si trasformano l’una nell’altra secondo necessità e si rendono giustizia secondo l’ordine del tempo”. Per questo l’Ascia giustiziera (che ritrova nella forma più grande delle isole dell’Egeo: Creta), ha sostituito momentaneamente la matita, per solcare, fendere e rivelare, anzichè solo trascrivere, l’immagine della principessa Europa che dai monti di Asterousia approda, in groppa al Toro Bianco, fino a noi (Marcello Sèstito).

12,00

ID Prodotto: 1913
ISBN: (pdf)978-88-99855-55-0
Anno: 2020
Dimensioni: 15x21
Pagine: 96
Categoria:

Piero Meogrossi, architetto, laureatosi cum laude a Roma (1974), ha svolto attività professionale fino al 1980, quando diventa ispettore MiBACT presso la Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e poi Direttore presso la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2011). Si è sempre occupato di Restauro Monumentale, di Paesaggio Archeologico e di Trasformazione Urbana, operando in Italia e all’estero con restauri monumentali e recuperi paesistici alle varie scale, contribuendo a mettere in luce tracce e opere importanti tra cui: disegno FORMA URBIS ROMAE (Roma 1986-2019); Disco-di Festos a Lentas (Creta 2004-2016); Villa-Teatro di Alvise Cornaro, Codevigo, Venezia (1981-83). Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali di Architettura e ha tenuto corsi e seminari formativi per il Restauro in Archeologia (Politeknik Warsawe 1974; IUAV 1982; Roger Williams, US 2001; Architektur Beograd 2015-2018; Architettura Roma (1999-2019). Dal 1987 argomenta le forme del Paesaggio antico analizzando l’identità topografica del XXI Aprile nella Forma Urbis Romae e tiene numerose conferenze ed esposizioni in Italia (cfr. approcci archeologici per il disegno di Roma e la Megali Ellas (1987-2018).