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ACER 1944-2015. La costruzione della capitale dal dopoguerra ad oggi

saggi di Massimo Locci
a cura di Giancarlo Goretti

La storia dell’ACER si interseca nel percorso di questo libro con gli eventi della città, della sua costruzione, del suo sviluppo. La struttura proposta ha come file rouge un percorso per immagini con l’intento di definire una mappatura della realtà urbanistica e architettonica della città, letta sia con l’ottica di chi ne ha programmato lo sviluppo, dei committenti e della finanza dal dopoguerra ad oggi, sia del mondo imprenditoriale e dei progettisti. In tal senso diventano rilevanti i riferimenti sinottici alla vicenda storica, politica, economica e culturale in senso più ampio come riportato nelle pillole di memoria. I temi, corrispondenti ad altrettanti capitoli, sono stati scelti con una logica analitica che, partendo dalla ricostruzione del dopoguerra fino alla fase contemporanea, deve intendersi trasversale per relazioni e fasi storiche.

volume non in vendita

ID Prodotto: 511
ISBN: 978-88-941117-2-9
Anno: 2016
Dimensioni: 30x30 cm
Pagine: 276

Massimo Locci

nato a Cagliari nel 1952, si è laureato in Architettura a Roma nel 1978 con il massimo dei voti, dal 1979 è iscritto all’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

Dal 1983 svolge attività didattica come professore a contratto in numerose Università italiane tenendo corsi di Composizione, Gestione dell’innovazione e dei processi progettuali, Allestimento. Ha scritto numerosi libri e saggi su riviste di settore di analisi urbana, storia e critica architettonica. E’ membro della Giunta e del Consiglio direttivo nazionale dell’IN/ARCH (Istituto Nazionale di Architettura) e del Comitato Scientifico della Casa dell’Architettura di Roma. Fa parte della redazione della rivista on line Presst/Letter e della rivista internazionale “Le Carrè Bleu”. E’ stato direttore del canale multimediale MEDIARCH e vicedirettore della rivista AR, entrambi dell’Ordine degli Architetti di Roma, ha fatto parte delle redazioni delle riviste: L’Architettura C/S, L’Architetto Italiano, Compasses, D’Architettura. Nell’attività professionale si è occupato di recupero urbano, attrezzature e servizi pubblici (uffici, scuole, parchi, strutture universitarie ed espositive) e privati (alberghi, uffici, centri commerciali). Molte sue opere sono state pubblicate su Domus, Casabella, Controspazio, Wettbewerbe. Ha scritto numerosi saggi, fra cui: Aldo Loris Rossi – il realismo dell’utopia, 1997; Bernini, regista del Barocco, 1999; Le Istituzioni culturali, in: “Dal Futurismo al futuro possibile nell’architettura italiana contemporanea”, 2002; Nuovi musei, Gli spazi e le arti IV volume del XXI secolo, 2009; Speranza di Futuro, 2012; Shape!, Storia del Curtain-wall, 2014.